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Ma in che paese viviamo?

Pubblicato in Blog
Posted by  Mercoledì, 11-07-2018
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Sconvolta dalle ultime notizie che si leggono qua e là sui giornali o che si apprendono nei tg.

La prima che commento  con molta rabbia e sgomento è quella del Presidente associazione anti racket a Catania arrestato  perché  lui stesso chiedeva il pizzo sui risarcimenti alle vittime delle estorsioni. Queste sono le notizie che davvero mi fanno incazzare, queste sono le cose basilari da cambiare nel nostro paese se non si vuole davvero cadere nel baratro. Cambiare si può, denunciando, denunciando a più non posso anche piccole estorsioni. Perché credetemi avvengono, eccome se avvengono, e di sicuro non  sono meno gravi solo perché si tratta ,magari, di piccoli importi, l'estorsione è estorsione. Chi chiede qualcosa per farti lavorare è mafioso, ha un atteggiamento mafioso che va combattuto e soprattutto in cui non dobbiamo cadere, se ci riteniamo persone oneste. Non possiamo criticare questo cattivo e maleodorante modus vivendi se lo accettiamo e sosteniamo, dobbiamo per lo meno non accettarlo anche se ciò comporta la perdita di un appalto, meglio  lavorare onestamente che lavorare pagando! E qui mi fermo perché potrei risultare volgare. Altra notizia che ho  accolto con grande piacere ma che difficilmente credo venga messa in atto è la richiesta da parte della Corte UE di far pagare l'ici anche alla Chiesa unitamente a tutti gli arretrati. Spero che questa Chiesa ormai corrotta e piena di scheletri nell'armadio ( e questa volta il termine è veramente azzeccato) ,che nasconde cadaveri in Nunziatura Apostolica senza che nessuno sappia nulla, paghi come qualsiasi onesto cittadino le tasse e smetta di essere privilegiata! Questo Papa che tanto si erge a paladino della giustizia e che sembra così amato dal popolo italiano dia un segno tangibile di cambiamento (che tanto professa) ma che, ad oggi, non si è ancora visto!Ultima notizia appresa ieri da un servizio delle Iene, servizio  che reputo interessante, come tanti altri di questa trasmissione, una delle poche accattivanti sui canali in chiaro della TV è quello girato nel reparto macelleria di un grande centro commerciale. Ora cosa avveniva in questo centro commerciale che tanti  italiani adorano evitando ormai accuratamente i  piccoli negozi  che magari offrirebbero loro maggiore qualità e rapporto diretto fornitore/cliente , lasciandoli morire e aumentando sempre di più il potere delle multinazionali e dei grandi  gruppi? Un responsabile del reparto macelleria invitava i suoi "sottoposto" a vendere anche per una settimana intera la carne invenduta a discapito del consumatore finale (con gravi conseguenze sulla salute vedi listeria, escherichia coli ecc.ecc.), carne che veniva accuratamente trattata per apparire ancora "viva" e di bell'aspetto o che veniva meticolosamente tritata per magari finire nel ripieno dei vostri agnolotti (dico vostri perché io  sono vegetariana). I responsabili chiamati al confronto sostenevano a spada tratta che fosse tutto in regola e che nessuno per ora, tra la clientela, si  fosse lamentato o sentito male. Ma stiamo  scherzando!!!!!!?????Questa è la situazione tragicomica del nostro amato  paese, in tutto questo causa primaria è la CORRUZIONE corrotti che in cambio di denaro svolgono con celerità i compiti per cui già sono pagati, corrotti che per mantenere il buon nome e l'insospettabilità tacciono e corrotti che per denaro mettono in pericolo la salute pubblica. Che schifo!

Letto 130 volte Ultima modifica il Mercoledì, 07 Novembre 2018 09:52
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