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Saro' ripetitiva ma...

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Posted by  Venerdì, 02-02-2018
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Sarò ripetitiva e magari anche un po' noiosa ma voglio raccontarvi una storia...

non è una favola e non essendo una favola temo che non avrà un lieto fine...C'era una volta un Paese stupendo, ricco di agricoltura, di industria, di turismo, di arte, di  buona cucina e prodotti tipici. Un paese in cui si viveva dignitosamente, si lavorava duro ma si avevano anche dei buoni risultati che permettevano, ai più parsimoniosi, anche di risparmiare qualcosina, che sarebbe sicuramente servita in caso di emergenza o per toglierci qualche sfizio.Un paese di persone schiette, allegre, solari , con voglia di vivere e speranza nel futuro. Un paese di italiani amanti delle loro tradizioni, rispettosi del prossimo. Un paese in cui la famiglia era il perno e il luogo in cui potersi serenamente rifugiare, il centro del nostro piccolo mondo...Ora quel Paese non esiste più non diamo soltanto la colpa alla cattiva gestione politica, finanziaria e amministrativa. La colpa è anche e soprattutto nostra. Noi che nel nostro piccolo non facciamo nulla per cambiare le cose, si certo ci indigniamo, ce la raccontiamo tra di noi, lamentandoci con amici o a colazione in un bar, ma poi finisce tutto lì. Penso che vista la situazione attuale abbiamo raschiato letteralmente il barile, il ceto medio è sparito e ha lasciato il posto a persone ingrigite e rassegnate che stentano veramente a tirare innanzi, il distacco tra ricchi e poveri si è fatto ormai abissale e letteralmente la gente non ha più soldi. Ecco il ristagno dell'economia, non esiste ripresa , non esiste rispetto del lavoro e dei  lavoratori (vedi braccialetto di controllo per lavoratori Amazon), il Paese Italia è una barca alla deriva...Questo per quanto riguarda l'aspetto economico, è disarmante poi vedere come sono ridotte le nostre città, invase da rifiuti, in balia di extracomunitari che violentano, delinquono, sfregiano i centri di accoglienza e i centri delle nostre città. Rapine, stupri, omicidi...e guarda caso la percentuale maggiore di queste malefatte è commessa da immigrati (e sfido chiunque a sostenere il contrario) a questi si aggiungano poi le baby gang che non avendo punti di riferimento (vedi scuola male amministrata e mal gestita, vedi famiglie di origine ormai sommerse già da loro problemi e quindi non curanti dei figli) passano le loro oziose e noiose giornate a danneggiare il bene pubblico o peggio ancora direttamente le persone o i loro coetanei. Non se ne esce...l'Italia ormai è diventata un paese di persone instabili e con i  nervi a fior di pelle, pericolose per se stesse e per gli altri...quando finirà tutto questo? Dicono che la speranza sia l'ultima a morire...voglio pensare positivo, che si ritorni a quello che questo meraviglioso Paese era nel passato ma anche che ognuno di noi possa avere la forza e il coraggio di diventare una persona migliore...

Letto 247 volte Ultima modifica il Venerdì, 02 Febbraio 2018 11:28
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Roberta

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